(Testo di Muriel Wahl, responsabile del culto per Or ‘Ammim, comunità ebraica progressiva di Bologna)
Tu BiShvat è una festività ebraica che celebra il ciclo della natura e l’importanza degli alberi e delle piante nella vita umana. Questa festa ricorre il 15 del mese ebraico di Shvat, da qui il nome di Tu BiShvat. La festa si chiama anche Rosh Hashanà Lailanot, che significa Capodanno degli alberi. Questa festa cade di solito a gennaio o febbraio nel calendario gregoriano. Tu BiShvat non è solo una celebrazione della natura, ma anche un’occasione per riflettere sull’importanza della tutela dell’ambiente e della responsabilità nei confronti della terra.
Le origini di Tu BiShvat possono essere fatte risalire all’antica Terra d’Israele, dove era tradizione festeggiare il Capodanno degli alberi come un momento di rinnovamento e ringraziamento per la terra.
Il Talmud, un testo centrale nell’ebraismo, menziona questa festa come il momento in cui si calcolavano i titoli e le decime per gli alberi fruttiferi, in sostanza le tasse da pagare. Era in effetti a partire da Tu Bishvat che si misurava l’età degli alberi.
Tu BiShvat ha subito un’evoluzione nel corso dei secoli, passando da una celebrazione agricola a una festa più ampia che abbraccia anche il significato ecologico e ambientale.
Durante Tu BiShvat, molte famiglie e comunità ebraiche partecipano a rituali e tradizioni speciali per onorare la festività. Uno dei rituali più comuni è il consumo di una varietà di frutti secchi e freschi, in particolare quelli associati alla Terra d’Israele, come fichi, datteri, olive, uva e noci. Le famiglie per l’occasione organizzano un “seder di Tu BiShvat”, una cena speciale in cui si benedicono i frutti. Questa pratica rappresenta il rinnovamento della natura e il legame tra il popolo e la terra.
Un’altra tradizione popolare è quella di piantare alberi o donare denaro per piantare alberi in Israele e in altre parti del mondo. Ad esempio, è usanza piantare alberi nelle occasioni gioiose o tristi della vita, ad esempio una nascita, un matrimonio o un decesso. Questo atto simbolico rafforza il legame tra gli ebrei e la terra d’Israele e sottolinea l’importanza della conservazione dell’ambiente.
Oggi, Tu BiShvat ha assunto un significato più ampio nell’ebraismo moderno. È diventato un momento per riflettere sull’importanza della responsabilità ambientale e della tutela del nostro pianeta. Mentre il mondo affronta sfide ambientali globali come il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità, Tu BiShvat invita le persone a considerare come possono contribuire a preservare l’ambiente e adottare uno stile di vita più sostenibile.
In Israele, esiste la più antica organizzazione ecologica no profit al mondo, fondata nel 1901. Si tratta del Keren Kayemeth LeIsrael detta KKL. Il KKL da oltre un secolo opera a beneficio dello sviluppo, della bonifica e del rimboschimento della Terra di Israele. KKL è leader mondiale nello sviluppo di tecnologie e competenze in molteplici settori: agricoltura, ricerca scientifica, lotta alla desertificazione, trattamento delle risorse idriche. Tramite quest’organizzazione, chiunque oggi può piantare alberi nella terra d’Israele nelle occasioni citate prima.
Durante la festività di Tu BiShvat, molte comunità ebraiche oggi svolgono attività legate all’ecologia, come la pulizia di parchi e spazi verdi o la promozione di pratiche agricole sostenibili. Questo evidenzia il modo in cui la festa è stata adattata per affrontare le sfide ambientali moderne.
In conclusione, Tu BiShvat è molto più di una semplice celebrazione degli alberi. È una festa che unisce tradizione e modernità, celebrando la natura, la terra e l’ambiente mentre ci ricorda la nostra responsabilità di proteggerli. Attraverso i suoi rituali e le sue tradizioni, Tu BiShvat ci invita a riflettere sul nostro legame con la terra e a impegnarci per preservarla per le generazioni future.
